AdR 85 Anniversario Mitico (e Misconosciuto)

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4 Risposte

  1. markuz ha detto:

    Usti, 10 anni? Tra una balla e l’altra mica me ne sono accorto… se proprio devo fare un commento sul tempo che passa, direi che (guardandoci un attimo in faccia) siam sempre dementi uguali, e sempre con poco ritegno… per cui direi che, a parte gli acciacchi dell’età, è cambiato davvero poco nella truppa. Quello che ci fotte è il tempo libero, che è sempre poco e sempre meno… altrimenti faremmo un corto dietro l’altro sarebbero volatili per diabetici per tutti, altro che Bollywood 🙂

  2. OSSO ha detto:

    La Debelitans è la migliore casa di produzione di corti con cui abbia mai lavorato nella mia lunga carriera di attore e la cambierei solo per una casa di produzione che paga in moneta sonante per le mie estreme performance.
    Prima di lavorare con la Debelitans non ho realizzato alcun film, quindi si potrebbe dire che sono stato battezzato nel campo della settima (o ottava?!) arte proprio da loro: per me è stato uno shock lavorare con una casa di produzione così professionale come la Debelitans. Lo staff è creativo, gli piace mettere le cose insieme, farle saltare in aria e metterle insieme di nuovo. E farle saltare in aria ancora. Poi però non le rimettono più insieme che la colla costa e i soldi non ci sono.. Ho lasciato che la regiregista mi guidasse nei vari lavori, che tenesse le redini. Pur offrendo il mio punto di vista, e con una preparazione alle spalle, gli chiedevo che cosa volesse da me e poi eseguivo. Alla mia maniera.
    Il prossimo film in uscita è un qualcosa di mai visto. Ancora un film “alla Debelitans”, tratto da un soggetto molto filosofico e travolgente. Per questo genere ho un amore molto particolare. Farei anche un “Panda Boyz 2” se me lo proponessero, ma abbiamo finito le Fiat Panda a nostra disposizione, quindi saremmo un poco con il culo per terra.
    LUNGA VITA ALLA DEBELITANS!!!! PROSIT!!!!
    ARTROOOOOSI! ARTROOOOSI! SE TE GHE L’ET, TE GHE L’ET IN DEL CUUUUUUL!
    ARTROOOOOSI! ARTROOOOSI! SE TE GHE L’ET, TE GHE L’ET IN DEL CUUUUUUL!
    PROSALUTE!
    E CIC E CIAC E CI E CIAC!
    EH! EH! EH!
    E CIC E CIAC E CI E CIAC!
    EH! EH! EH!
    E CIC E CIAC E CI E CIAC!
    EH! EH! EH! EH!
    PRO SALUTE!!!!

  3. Alex ha detto:

    Gli anni sono volati ma i capolavori della Debelitans rimangono, e restano sempre attualissimi nella rappresentazione della demenza umana!

    Non so come descrivere l’emozione provata entrando a far parte della Truppa, all’epoca di Dementrix Rerolled. Per un caso fortuito ho conosciuto alcuni protagonisti del primo episodio e, da allora, il resto è storia. Chiunque a quell’epoca avrebbe venduto un rene, solo per apparire come comparsa in un corto Debelitans… io ora posso guardarmi indietro e affermare con orgoglio: “C’ero!” – e tuttavia conservo entrambi i reni! E che dire della mitica Regista che, con un atteggiamento determinato ma per nulla inibitorio dei singoli talenti demenziali, ha unito tutti noi nella riscossa da una vita a tratti quasi seriosa.

    Fortunatamente ancora oggi, nonostante la distanza fisica dal quartier generale Debelitans, mi capita di collaborare a distanza per quanto concerne gli aspetti sonori: un onore accordato a partire dal contributo di una colonna sonora originale all’episodio conclusivo della trilogia para-wachowskiana.

    Nonostante la mancanza di tempo libero rallenti la produzione in tutti i suoi aspetti, dalla stesura delle sagaci sceneggiature, alle riprese, al montaggio, ormai non temo più lo “scemare”, se così si può dire, della rinomata Debelitans… perché quando meno te l’aspetti, quando pensi che le idee demenziali siano già state tutte rappresentate, la Truppa ti sorprende con un nuovo corto in cantiere!

    Lunga vita alla Debelitans e un saluto demente a tutta la Truppa! 😉

    Alex

  4. Morfeus ha detto:

    Erano momenti grigi,
    il triste 2004 sembrava non passare mai e le Biotecnologie erano avversate come il dentifricio dalla carie. La vita mi scorreva intorno senza toccarmi.
    “Ti andrebbe di fare Morfeus in una parodia di Matrix?”
    Usticazzi! E così sono diventato un attore dilettante professionista. La giovanissima Debelitans aveva preferito ME ad un tizio di colore per fare Morfeus… E ha preferito un uomo ad una donna per fare l’Oraculo se è per questo, vedete com’è politically correct?
    Quando ho iniziato non avevo idea do come funzionasse la faccenda. Mi immaginavo che fosse come registrare una canzone (perchè ai tempi ero un cantante dilettante professionista, eh sì, un artista completo, cosa credete), cioè, basta dire le frasi tutte spezzettate, e poi in sede di montaggio si assembla il tutto. Col quarzo! Bisogna imparare le le battute invece!
    Il secondo shock è stato ricevere le istruzioni dalla Regista, che erano in Registese stretto. Ancora non lo parlo, e a malapena lo capisco.
    Paradossalmente, la carriera degli attori Debelitans è partita dalla fase più difficile, quella che i professionisti raggiungono dopo anni di esperienza e studio: l’improvvisazione nell’ambito del teatro surrealista. In pratica ci inventavamo le cose da fare al momento, e nessuno sapeva perchè le stessimo facendo così.
    Dai e dai, dato che eravamo studentelli che non avevano un quarzo da fare, abbiamo snocciolato un corto dopo l’altro, giungendo passo dopo passo a quella perfezione internazionalmente riconosciuta che contraddistingue la Debelitans dell’anno 2012.
    Ricordatevi che se oggi abbiamo delle icone underground del calibro di Neo, il Merovingio, Iceman, l’Oraculo, MrBit, l’Agente Bit, i Gitanti, Tina, Fumagalli Montevecchia Ranger e mi scusassino chi sto inspiegabilmente dimenticando, è perchè una sciroccata ha deciso di prendere una MiniDv e fondare la Debelitans, e che dei pazzoidi l’hanno pure seguita.

    Per la Debelitans mi sono vestito da donna, fatto legare e pastrugnare la faccia, sudato dentro ad un uniforme o sotto le luci casuali del sole nel costume di scena. Ho indossato occhiali da sfigato, un sacco della monnezza e un cartello sulla schiena con scritto “la voce del tuo spirito”. Mi sono rapato i capelli a 4 mm, per 3 volte. Giacobbo potrebbe ipotizzerebbe che forse abbiamo tutti esagerato con le cazzate, ma forse neanche lui è infallibile. E… a proposito… credo che le rifarei.

    Alziamo i calici al cielo e scoliamoci un Negroni in onore della….

    D e b e l i t a n s, u n n o m e, u n a g a r a n z i a .

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