AdR78

bentornati cari fans della debelitans (e fa rima)!
eccoci di nuovo in prima fila per mettere mani al ns nuovo progetto dopo la pausa estiva. ora che tutti gli attori sn tornati,
si rincomincia… ma nel mentre che attendete vi propongo un AdR sui film dell’estate… quelli da evitare. no, no, nn da evitare,
dovete SEMPRE andare di persona a vedere i film, ma a mio parere qst quartetto di film è il condensato dell’inutiltà più
becera. il primo film ed anche l’ultimo che ho visto in linea temporale: quella immensa scempiaggine di Horror Movie (titolo
originale Stan Helsing, del 2009, dal produttore di Scary Movie Bo Zenga -qst dettaglio è per Osso…-). beh, gente
l’ho visto solo perchè conteneva una delle ultime intrepretazioni del mitico Leslie Nielsen ed in suo omaggio devo dire che
è l’attore più convincente. per il resto un’accozzaglia di battute da dodicenni e un montaggio orrendo che più orrendo nn si
può (forse è per qst che in italiano è diventato horror movie…). ecco per qst film, fidatevi al 100%, nn andate al cinema.
sn soldi buttati da un dirupo e mangiati da una capra. per gli irriducibili di Leslie.
secondo film caccoso: Your Highness, di David G.Green, del 2011.
un tipico caso di film senza target. dovrebbe essere un comico-demenziale ed effettivamente le 4 battute che ci sn sn davvero
esilaranti, ma… ma sn 4, 4! nn scherzo, per il resto sembra un film quasi serio che cerca di essere comico. ora mi chiedo,
ma i produttori di sta roba a che caz stavano pensando? avrebbe potuto avere un potenziale demenziale molto alto considerando
che il tutto è ambientato in un medioevo ridicolo, cn una trama che nn brilla per originalità, ma almeno segue un filo narratore.
una vera occasione persa. ecco, se proprio volete andate a vederlo o scovatelo on line, vi assicuro che le pochissime battute
sn toste, ma il resto del tempo starete ritti come dei cani della prateria in attesa della “prossima cazzata” che non arriverà.
per gente paziente.
terzo film cacarello: Conan il Barbaro… no scusate, Conan the Barbarian, di Marcus Nispel, del 2011.
qst film è una sòla. un pacco assurdo che parte cn un’inquadratura senza senso e prosegue tipo fiera delle banalità
per tutti quei cazzi di 112 min, che sn lunghissimi. di un film così fossi un critico vero nn salverei nulla, ma nemmeno i
costumi… forse la scenografia, ma nn sn sicura. i combat sn lenti, già visti e qnd per l’ennesima volta sto Conan
della malora si rialza per combattere ci si chiede se un dio esiste. in qst caso no, nn esiste. perchè nemmeno dio resiste a
un film tanto insignificante. nn c’è nulla che faccia andare avanti nella visione, solo la compassione ed il rispetto per il
macchinista che s’è fatto il culo cn gli avanti e indietro, l’uomo della sicurezza che teneva lontani i guardoni (ma nn
penso ci fossero) e quel cavallo che hanno spronato per tutto il film come una carriola guidata da chuck norris. per il resto
chiunque guardi il film (tranne il regista, o almeno lo spero per lui) nn vede l’ora che esca la scritta: fine. di film
noiosi ne ho visti, ma così noiosi nn molti. solo per chi vuole dormire sonni profondi davanti allo schermo.
ultimo film cacarella (e qui mi aspetto orde di insulti, ma vi prego pensateci a mente fredda e ditemi se nn ho ragione):
Bitch Slap – Le superdotate, di Rick Jacobson, del 2009. già mi sta sulle palle che un titolo in italiano debba aggiungere
un termine tanto trash come “le superdotate”, ma qui si rasenta l’alienazione mentale. gli appassionati dei b-movie e dei film
di exploitation ameranno qst film. anche gli appassionati di soft porn ameranno qst film, ma se uno ama i film, odia qst film.
sarò onesta: la trama fa cagare, le attrici sn inquietanti, i combattimenti noiosissimi, il budget probabilmente era in stile
debelitans… che nn è un male, ma un film di 109 min, metà dei quali in una sola location, è una stronzata (se nn fai film
sperimentali di nicchia e qst nn lo è). l’unico motivo per cui uno dovrebe guardare il film sarebbero le doti di ste tre
superdotate, ma il regista fallisce anche in quello. inquadrature a muzzo, penose e trashissime. roba da vdclip rap. forse
tutte ste cose sn cose volute dal regista (e me lo auguro), ma è un pastrocco che farebbe piangere Russ Meyer, il re
dell’exploitation. poi ci saranno intellettualoidi che faranno di qst film un cult, ma vi consiglio di guardare ad altro
per trovare di meglio, perchè così in basso ci sn caduti in… stavo per dire pochi, ma a dire il vero Bitch Slap è in
buona e cospicua compagnia. solo per chi vuol vedere delle salamelle al sole.
prima di chiudere qst insulti più o meno velati, ma ripeto andate di persona a vedere che tanto sn una critica bislacca, un
extra film che nella sua immensa normalità… banalità… superficialità, nn trovo un termine giusto, cmq nella sua —tà
si lascia vedere: Lanterna Verde, di Martin Campbell, del 2011. il classico film d’azione cn un supereroe (ridicolo, detto tra
i denti… un eroe che trae forza da una lanterna? che cazzo di eroe è?). un film senza pregi nè difetti. solo per chi ama
il colore verde :D

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2 Responses to AdR78

  1. Markuz says:

    Conan è solo Arnold!!!

  2. Morfeus says:

    Buonasera, vorrei mitigare alcuni giudizi della nostra spietata regista.
    Senza entrare nel tecnico, il nuovo Conan, non mi è parso così terribile. Pensavo peggio, invece, non so è come una puntata dei vecchi Hercules un po’ più lunga e che si prende troppo sul serio. Certo detta così non miglira di molto il giudizio… Forse è una trasposizione più fedele alla saga orginale – che non ho letto – eh… No ok, mi aspettavo poco e quindi non aveva nessuno da deludere.
    Bitch Slap. Se sei donna: non ti piace, non è fatto per questo. Tutti (nel senso maschile del termine) sanno che non c’è niente di meglio che vedere due sventole che si menano, che si buttano addosso acqua senza motivo, che sparano, che si strusciano… Se togli questo rimane solo una scatola vuota. Forse, ma forse, una donna lo potrebbe apprezzare giusto per l’aspetto “girl power”. Le protagoniste non ci fanno una gran fugura, ma i personaggi maschili sono succubi e carne da macello. E poi è un livello di trash insolito, un concentrato di stereotipi e battuttone che pensi “sceneggiatore, complimenti per il coraggio”. Un grossolano fatto con arte direi. Un aiuto alla gradevolezza di questo film è stato fornito dal Destino. Capitò una strana coincidenza di astri per cui andammo a vederlo in combinazione, appena prima di Capitan America. Il peggior film che abbia mai visto, se ci penso fa rabbia. Hai presente “una cagata pazzesca”? Ecco, peggio. Ayana non l’ha menzionato tra i film da evitare e ha fatto bene, perchè non merita che se ne parli.

    See You,

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